Cattedrale di San Nicolò di Bari: il Duomo di Taormina - Taormina
© Wikimedia Commons | CC-BY-SA
Destinazione

Cattedrale di San Nicolò di Bari: il Duomo di Taormina

Taormina, Italy

La cattedrale fortezza di Taormina

La Cattedrale di San Nicolò di Bari, nota a tutti come il Duomo di Taormina, fa da perno architettonico all'estremità meridionale di Piazza del Duomo. Adagiata lungo Corso Umberto I, a una sessantina di metri dall'antica Porta Catania, la basilica sorge su un asse storico che ricalca il tracciato della via consolare romana Valeria. Elevata al rango di basilica minore da papa Giovanni Paolo II nel 1980, la cattedrale è celebre per essere un’ecclesia munita, ovvero una vera e propria chiesa-fortezza, riconoscibile per la massiccia struttura in pietra e l'aspetto austero, decisamente pronto a reggere un assedio.

Evoluzione architettonica e vocazione difensiva

Edificata nel XIII secolo sui resti di una precedente basilica medievale, la chiesa nacque con una doppia anima: casa di Dio e baluardo difensivo. I centri costieri siciliani dovevano vedersela di continuo con incursioni piratesche e assalti militari, da qui la scelta di una severa muratura a conci squadrati, una solida torre campanaria e una merlatura continua che corre lungo tutto il profilo del tetto.

Nei secoli successivi, tra Quattrocento, Cinquecento e Settecento, l'edificio conobbe profonde trasformazioni, fino a diventare uno straordinario intreccio di stili: arabo-normanno, romanico, gotico e barocco. Nel Novecento, un radicale restauro guidato dall'architetto Armando Dillon si concluse nel 1948. Quei lavori spazzarono via i pesanti stucchi barocchi seicenteschi per restituire alla luce le originarie arcate absidali medievali e le storiche capriate lignee a vista.

Esterno e interno: i capolavori

La facciata unisce l'austera pietra da difesa a dettagli di squisita fattura. Nella parte superiore spicca un rosone gotico-rinascimentale, cesellato nella chiara pietra di Siracusa. Più in basso, il portale barocco principale, rifatto nel 1636, è affiancato da colonne corinzie. Sugli stipiti finemente intagliati sfilano 22 figure a rilievo, 11 per lato, che raffigurano gli apostoli e i simboli dei quattro evangelisti.

All'interno, l'impianto a croce latina si apre su tre navate e tre absidi, sormontate da un soffitto a travi scoperte. A scandire la navata centrale ci pensano sei colonne monolitiche in marmo rosa di Taormina, coronate da capitelli scolpiti con motivi a foglie e squame di pesce. Un dettaglio tutt'altro che trascurabile: quattro di queste colonne sono elementi di reimpiego recuperati direttamente dal Teatro Antico di Taormina durante il cantiere medievale. Secondo la devozione locale, inoltre, una venerata icona bizantina della Madonna fu murata all'interno dell'edificio durante la dominazione araba per salvarla dalla distruzione, tornando alla luce solo secoli dopo.

Fontana di Piazza Duomo

Proprio di fronte alla cattedrale zampilla la barocca fontana di Piazza Duomo, conosciuta anche come le Quattro Fontane. Costruita nel 1635, si eleva su gradini concentrici e due vasche sovrapposte, sorvegliata ai quattro angoli da vaschette ornate con cavalli marini che gettano acqua.

In cima troneggia la Centauressa, una figura centauresca femminile e bipede con tanto di corona, scettro e globo tra le mani. Se nella mitologia classica i centauri sono rigorosamente maschi, questa centauressa incarna lo stemma civico di Taormina, fondendo l'araldica cittadina con le memorie del mito antico.

Visitare Piazza del Duomo

La basilica è tuttora una parrocchia attiva e una basilica minore: scandisce la vita cittadina con le funzioni feriali e festive, ma accoglie ogni giorno curiosi e visitatori a ingresso libero. Grazie alla suggestiva facciata in pietra e a una vista che spazia fino all'Etna e al Mar Ionio, è uno dei luoghi più gettonati della Sicilia orientale per pronunciare il fatidico "sì". Fuori, la piazza pedonale è un vivace salotto a cielo aperto, animato dai tavolini dei caffè, dagli artisti di strada e dal sommesso mormorio della storica fontana sui ciottoli.

FAQ

L'ingresso alla Cattedrale di San Nicolò di Bari è a pagamento?

No, l'ingresso alla cattedrale è gratuito durante i consueti orari di apertura giornalieri, che consentono sia le visite turistiche sia la partecipazione alle funzioni religiose.

Perché il Duomo di Taormina è chiamato cattedrale fortezza?

Definita un'ecclesia munita, la chiesa fu costruita con spesse mura in blocchi di pietra, merlature difensive e un possente campanile per offrire rifugio agli abitanti durante le incursioni dei pirati e gli scontri lungo la costa.

Quale statua si trova in cima alla fontana di Piazza Duomo?

In cima alla fontana del 1635 troneggia la Centauressa, una figura femminile incoronata a due zampe che regge scettro e globo, simbolo civico ufficiale di Taormina.

Ci sono reperti antichi incorporati nella cattedrale?

Sì, quattro delle sei colonne monolitiche in marmo rosa di Taormina lungo la navata centrale sono elementi di reimpiego provenienti dal Teatro Antico di Taormina.

More places in Taormina