
Isola della Pescheria: l'isola mercato di Treviso
L'ingegneria di un'isola mercato nel 1856
L'Isola della Pescheria è un isolotto fluviale artificiale di forma ellittica, incastonato nel cuore del centro storico di Treviso. Circondata dal Cagnan Grando, il ramo principale del fiume Botteniga, l'isola fu creata nel 1856 sotto la dominazione austriaca del Regno Lombardo-Veneto. Fu l'ingegnere comunale Francesco Bomben a firmare il progetto, sviluppando un'intuizione di Pietro Liberali: unire con una colmata tre isolotti fluviali naturali per ricavare un'area di mercato isolata e dedicata, poco a valle del Ponte di San Parisio.
Nei secoli precedenti, il commercio ittico di Treviso si svolgeva in Piazzetta del Monte di Pietà, a ridosso di Piazza dei Signori. Tra lamentele continue per i miasmi nel cuore della vita cittadina, fu una violenta epidemia di colera nel 1855 a spingere gli amministratori a un intervento risolutivo. Spostando i banchi al centro del Cagnan Grando, i progettisti sfruttarono la corrente vivace e ininterrotta del fiume per lavare via gli scarti organici e disperdere gli odori grazie a un sistema idraulico di bonifica del tutto naturale.
Ritmi quotidiani: dai pescivendoli del mattino alle osterie della sera
L'isola continua a svolgere la sua originaria funzione pubblica sei giorni su sette. Dal lunedì al sabato mattina ospita un vivace mercato all'aperto, dove i pescivendoli espongono il pescato dell'Adriatico e della laguna su letti di ghiaccio tritato, affiancati dai banchi di frutta e verdura di stagione. L'atmosfera è vibrante: le voci squillanti dei venditori si mescolano ai riflessi dell'acqua sulle facciate affrescate dei palazzi e allo scorrere costante del Cagnan Grando contro le sponde di pietra.
Verso mezzogiorno i banchi vengono smontati e la pavimentazione in pietra viene lavata a fondo. Nel tardo pomeriggio e verso sera l'area cambia pelle, trasformandosi nel punto di ritrovo prediletto della città. I trevigiani si radunano nelle osterie lungo il canale e sotto i portici vicini per uno spritz accompagnato dai tradizionali cicchetti.
Ponti, sculture e memorie sui canali
Una serie di passerelle pedonali collega l'Isola della Pescheria alla terraferma, tra cui spicca un caratteristico ponte ottocentesco in ghisa. Le sue ringhiere sono ornate da pesci stilizzati modellati nel metallo, a ribadire fin dal primo sguardo la storica vocazione del luogo.
Arte e memoria industriale si incontrano proprio a pelo d'acqua. Direttamente dal letto del Cagnan Grando, a fianco dell'isola, emerge la Sirenetta, una scultura in bronzo realizzata dall'artista trevigiano Luigi Simionato. A pochi passi, lungo la riva, si staglia il Molinetto della Pescheria, una ruota di mulino ottocentesca in legno perfettamente conservata, ricordo dell'epoca in cui oltre sessanta mulini scandivano la vita sui canali cittadini. Un tempo i pescivendoli risalivano dalla laguna di Burano fin nell'entroterra per vendere il pesce proprio qui: un legame antico che risuona ancora nel vicino Canale dei Buranelli.
La porta d'accesso alle acque di Treviso
Treviso è una vera e propria città d'acque di terraferma, scolpita dalle diramazioni del Botteniga che serpeggiano nel centro storico prima di confluire nel Sile. A pochi minuti da simboli monumentali come Piazza dei Signori e Ca' dei Carraresi, l'Isola della Pescheria unisce l'architettura cittadina alla fitta rete idraulica che per secoli ha sostenuto il commercio e l'igiene urbana.
FAQ
Quando si tiene il mercato all'Isola della Pescheria?
Il mercato all'aperto si tiene dal lunedì al sabato mattina, offrendo pesce fresco e prodotti di stagione fino allo smontaggio dei banchi a mezzogiorno.
Perché è stata costruita l'Isola della Pescheria?
L'isola artificiale fu progettata nel 1856 da Francesco Bomben per trasferire il mercato del pesce da Piazzetta del Monte di Pietà, sfruttando la corrente del fiume per migliorare le condizioni igieniche dopo l'epidemia di colera del 1855.
Qual è la statua che si trova nell'acqua accanto all'isola?
È la Sirenetta, una scultura in bronzo dell'artista trevigiano Luigi Simionato che emerge direttamente dal letto del Cagnan Grando.
Che cos'è il Molinetto della Pescheria?
Il Molinetto della Pescheria è un'antica ruota di mulino ad acqua in legno dell'Ottocento situata vicino all'isola, testimonianza dell'epoca in cui oltre sessanta mulini lavoravano lungo i canali di Treviso.



