
Castello di Vernazza: storia e guida al Castello Doria
Una sentinella a strapiombo su Vernazza
Arroccato su uno sperone di roccia viva a circa settanta metri sopra il livello del mare, il Castello di Vernazza, noto a tutti come Castello Doria, fa la guardia al lato meridionale del porto naturale del borgo. La pianta irregolare della fortificazione asseconda fedelmente il profilo aspro della scogliera. Oggi il suo elemento più fiero, scampato ai secoli, è un'alta torre circolare di avvistamento in pietra che domina una terrazza affacciata sull'orizzonte, affiancata da frammenti di mura perimetrali medievali.
Battezzata in onore della potente casata genovese dei Doria, la fortezza rappresenta il vertice, non solo visivo ma strategico, dell'antico sistema difensivo di Vernazza. Tra tutti i borghi delle Cinque Terre, Vernazza godeva di un privilegio unico: la sua baia riparata era l'unica capace di ormeggiare, costruire e proteggere le galee da guerra della Repubblica di Genova.
Da avamposto feudale a roccaforte navale
Il primo nucleo fortificato sul promontorio risale all'XI secolo sotto il dominio dei signori Obertenghi, anche se le prime testimonianze scritte compaiono nei documenti del Duecento. Il controllo feudale passò di mano più volte, tra i vescovi di Luni, i Da Passano e i Fieschi, prima che l'avamposto venisse ceduto definitivamente alla Repubblica di Genova nel corso del XIII secolo.
Durante i conflitti marittimi legati alla storica battaglia della Meloria del 1284, i pisani riuscirono a occupare la roccaforte per un breve periodo, prima che Genova ne riprendesse il pieno controllo. Nei secoli a seguire, la torre ha svolto soprattutto il ruolo di vedetta militare, con il compito vitale di allertare la popolazione e difendere la costa ligure dalle incursioni predatorie dei corsari barbareschi e saraceni.
Conflitti del Novecento e reliquie perdute
Il castello ha conservato un ruolo militare strategico fin quasi ai giorni nostri. Durante la Seconda guerra mondiale, le truppe tedesche occuparono la fortificazione, trasformando la terrazza e la torre d'avvistamento in una postazione di artiglieria contraerea.
Gli archivi municipali svelano altre storie rimaste sepolte dal tempo. Documenti del 1470 e carte militari del Settecento confermano che un tempo, dentro le mura, sorgeva una cappella dedicata a San Giovanni Battista, di cui oggi non resta alcuna traccia visibile. Nel secondo dopoguerra, un cannone storico in bronzo con l'incisione Comunitas Vernatiae fu prelevato dalle truppe britanniche come bottino bellico: stando alle cronache locali, prese la via del British Museum di Londra.
C'è poi un malinteso comune che riguarda il nome del sito: molti visitatori tendono a chiamare Belforte la torre circolare. Dal punto di vista storico, però, il Bastione Belforte è in realtà la piattaforma quadrangolare fortificata situata proprio sotto la scogliera, all'imboccatura del porticciolo.
Visitare il Castello di Vernazza
Oggi il Castello di Vernazza è custodito dal Comune come bene storico e impareggiabile balcone panoramico. L'accesso è solo per chi ha buone gambe: bisogna salire a piedi lungo ripide gradinate in pietra e stretti carruggi che si inerpicano da via Roma e dal lungomare. È una transizione scenografica, dove ti lasci alle spalle passaggi ombrosi scavati nella pietra per sbucare all'improvviso su un'ampia terrazza investita dalla brezza marina.
Dall'alto della piattaforma ti aspetta un colpo d'occhio a trecentosessanta gradi sulla costa ligure: le facciate variopinte di piazza Marconi, il campanile della chiesa di Santa Margherita d'Antiochia e gli scoscesi terrazzamenti di vigne che abbracciano il borgo come un anfiteatro naturale. Il castello è aperto tutti i giorni. L'ingresso costa tra 1,50 e 2,00 euro, si paga direttamente sul posto ed è escluso dai pass ferroviari standard delle Cinque Terre.
FAQ
Come si raggiunge il Castello di Vernazza?
L'accesso è esclusivamente pedonale, risalendo ripide scalinate in pietra e stretti carruggi che partono da via Roma e dalla zona del porto.
L'ingresso al castello è incluso nel pass del treno delle Cinque Terre?
No, per entrare serve un biglietto municipale a parte, dal costo compreso tra 1,50 e 2,00 euro, non coperto dal pass ferroviario regionale.
Quale ruolo storico ha avuto il castello nelle Cinque Terre?
Serviva come torre di vedetta contro i pirati barbareschi e saraceni, oltre a difendere il porto di Vernazza, l'unico nelle Cinque Terre attrezzato per accogliere e costruire le galee da guerra genovesi.
Che differenza c'è tra la torre del castello e il Bastione Belforte?
Anche se la torre cilindrica viene spesso confusa con il Belforte, questo nome appartiene in realtà alla piattaforma quadrangolare fortificata situata proprio sotto la scogliera, all'imboccatura del porto.




