
Palazzo dell'Inquisizione: una storia a Città del Messico
L'Antico Palazzo della Santa Inquisizione è un imponente esempio di architettura barocca della Nuova Spagna. Costruito tra il 1732 e il 1736 dal celebre architetto Pedro de Arrieta, l'imponente facciata del palazzo si affaccia sulla storica Plaza Santo Domingo, una testimonianza tangibile dell'epoca coloniale spagnola.
La sede del Sant'Uffizio
Questo luogo fu la sede dell'Inquisizione nella Nuova Spagna quasi fin dall'inizio del periodo coloniale. Il Tribunale del Sant'Uffizio fu istituito ufficialmente qui nel 1571 per ordine del re Filippo II. Questa decisione fu in parte una risposta alla cospirazione del 1566 guidata da Martín Cortés, figlio di Hernán Cortés, per dichiarare l'indipendenza della Nuova Spagna. Per quasi 250 anni, il tribunale celebrò processi contro individui accusati di "giudaizzare", praticare la "stregoneria", essere ribelli politici o sfidare la dottrina religiosa. La prigione dell'edificio si guadagnò il truce soprannome de "la cárcel de la perpetua" (la prigione dell'eternità), poiché pochi di coloro che vi entravano ne uscirono mai. Le popolazioni indigene, tuttavia, erano in gran parte esenti dalla sua giurisdizione, in quanto considerate "neoconvertite".
Caratteristiche architettoniche
Il palazzo è popolarmente conosciuto come "Casa Chata" (casa dal muso piatto). Questo soprannome deriva dal suo innovativo angolo sud-ovest smussato, tagliato per affacciarsi sulla piazza, una caratteristica unica per i palazzi vicereali che erano tipicamente quadrati. Nonostante i suoi importanti contributi all'architettura della città, incluse parti della Cattedrale Metropolitana, pare che l'architetto del palazzo, Pedro de Arrieta, sia morto in miseria poco dopo il suo completamento, dopo aver guadagnato un modesto salario giornaliero di soli due pesos.
Dalla persecuzione alla cura
Dopo l'abolizione dell'Inquisizione in Messico nel 1820, il passato oscuro dell'edificio ne rese difficile la riconversione. Rimase abbandonato per anni prima di essere adibito a varie funzioni, tra cui ufficio della lotteria, convitto e caserma militare. Una trasformazione radicale iniziò nel 1854, quando l'edificio fu acquistato dalla Scuola Nazionale di Medicina. Proprio gli spazi un tempo utilizzati per interrogatori e prigionia furono trasformati in aule e laboratori per l'istruzione medica e il progresso della cura.
Il Museo della Medicina Messicana oggi
Nel 1980, l'edificio fu inaugurato come Museo della Medicina Messicana (Museo de la Medicina Mexicana), oggi parte dell'Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM). Il museo conserva ed espone la storia della medicina in Messico, dall'erboristeria preispanica ai progressi medici del XX secolo. Tra i reperti esposti figurano una farmacia originale del XIX secolo, modelli anatomici in cera e un'originale sala di embriologia che presenta veri embrioni e feti umani in vari stadi di sviluppo. Oggi è un'istituzione culturale ed educativa di vitale importanza.
FAQ
A cosa serve oggi l'Antico Palazzo dell'Inquisizione?
Ospita il Museo della Medicina Messicana (Museo de la Medicina Mexicana), che fa parte dell'Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM). Il museo ripercorre la storia della medicina in Messico.
Quando fu costruito il Palazzo dell'Inquisizione?
L'edificio attuale fu costruito tra il 1732 e il 1736. Fu progettato dall'architetto Pedro de Arrieta in stile barocco della Nuova Spagna.
Perché l'edificio è chiamato "Casa Chata"?
Il palazzo è soprannominato "Casa Chata" (casa dal muso piatto) perché il suo angolo sud-ovest è eccezionalmente smussato, o tagliato, per affacciarsi sulla Plaza Santo Domingo, un'innovazione architettonica per l'epoca.
L'Inquisizione perseguì le popolazioni indigene della Nuova Spagna?
No, le popolazioni indigene erano in gran parte esenti dalla giurisdizione diretta dell'Inquisizione perché considerate "neoconvertite" al cristianesimo.



