
La Porta del Mare di Cattaro: uno storico benvenuto sul lungomare
Il lungomare di Cattaro è la porta storica e moderna della città, con al centro l'imponente Porta del Mare (Morska Vrata). Questo ingresso principale alla Città Vecchia mostra un'affascinante stratificazione storica, dove il Leone alato di San Marco della Repubblica di Venezia è sovrapposto a simboli della Jugoslavia socialista. Questa giustapposizione di ideologie su un'unica facciata offre uno spaccato tangibile del complesso passato della città.
Un portale nel tempo
Il Porto di Cattaro è un centro marittimo documentato fin dal XII secolo, ma le sue fortificazioni furono notevolmente potenziate durante il periodo veneziano, iniziato nel 1420. La stessa Porta del Mare fu costruita nel 1555 in stile rinascimentale, fungendo da principale ingresso marittimo alla città fortificata. In origine era ornata con l'emblema della Repubblica di Venezia, il Leone alato di San Marco, a simboleggiarne il potere.
Un importante cambiamento politico è visibile sull'esterno della porta. Dopo la liberazione della città dall'occupazione nazista, il 21 novembre 1944, i simboli veneziani furono sostituiti. Fu aggiunta l'araldica socialista, insieme alla data della liberazione e a una citazione attribuita al leader jugoslavo Josip Broz Tito: «Ciò che è degli altri non lo vogliamo, ciò che è nostro non lo cederemo mai».
Dettagli architettonici e curiosità
Sebbene la struttura principale della porta sia del XVI secolo, il suo passaggio a volta contiene un manufatto ancora più antico. Un bassorilievo in pietra in stile gotico del XV secolo, splendidamente conservato, raffigura la Beata Vergine Maria con Gesù, affiancata da San Trifone, patrono di Cattaro, e San Bernardo.
Un altro aspetto sorprendente della Porta del Mare è la sua storia strutturale. A causa dell'enorme peso della sua muratura in pietra e del terreno instabile sottostante, l'intera porta è sprofondata di oltre 70 centimetri dalla sua costruzione. Le difese della città includevano anche una caratteristica unica: fossati difensivi alimentati da potenti sorgenti d'acqua dolce che sgorgano dalla base delle scogliere. Questo flusso costante di acqua dolce, anziché salata dalla baia, conferiva al fossato una caratteristica tonalità blu-verde e assicurava una vitale riserva d'acqua durante gli assedi.
Il lungomare nell'era moderna
Oggi, la Porta del Mare rimane il principale punto d'ingresso alla Città Vecchia di Cattaro e conduce direttamente al cuore della vita sociale cittadina, la Piazza d'Armi (Trg od Oružja). Il lungomare vero e proprio ospita una passeggiata ed è dominato dal moderno Porto di Cattaro, un tassello fondamentale dell'economia locale.
Il porto accoglie circa 500 navi da crociera e 1.000 yacht all'anno, portando in città circa mezzo milione di passeggeri. Le grandi navi da crociera spesso attraccano lungo le mura della Città Vecchia, portando i visitatori a soli cinque minuti a piedi dalla storica Porta del Mare, che continua così la sua secolare funzione di principale benvenuto a Cattaro.
FAQ
Quando è stata costruita la Porta del Mare di Cattaro?
La Porta del Mare, o Morska Vrata, fu costruita nel 1555 durante l'epoca veneziana. Tuttavia, all'interno del suo passaggio si trova un bassorilievo gotico più antico, del XV secolo.
Qual è la citazione sulla Porta del Mare di Cattaro?
Sulla porta si trova una citazione aggiunta dopo la Seconda guerra mondiale, attribuita a Josip Broz Tito: «Ciò che è degli altri non lo vogliamo, ciò che è nostro non lo cederemo mai».
Cosa hanno di unico i fossati intorno alla Città Vecchia di Cattaro?
I fossati difensivi di Cattaro hanno la caratteristica unica di essere alimentati da potenti sorgenti d'acqua dolce che sgorgano dalle scogliere, e non dall'acqua salata della baia. Questo garantiva una fornitura continua di acqua potabile, fondamentale durante gli assedi.
Che importanza ha oggi il Porto di Cattaro?
Il Porto di Cattaro è una parte significativa della moderna economia turistica della città: ogni anno accoglie circa 500 navi da crociera e mezzo milione di passeggeri.



