
Piazza della Farina a Cattaro: palazzi e amici felini
Nel cuore del centro storico di Cattaro si trova la Piazza della Farina, o Trg od Brašna, uno spazio definito dalla sua ricca storia, dall'architettura aristocratica e dai suoi amatissimi abitanti felini. Un tempo centro commerciale per il fondamentale commercio della farina, la piazza è incorniciata dagli imponenti palazzi Pima e Buća, ognuno dei quali racconta una storia di nobiltà, resilienza ed evoluzione architettonica.
La magnificenza architettonica: i palazzi Pima e Buća
Il Palazzo Pima, un edificio del XVII secolo, mostra un'armoniosa fusione di stili rinascimentale e barocco. La sua facciata si distingue per una lunga balconata in pietra sostenuta da dodici mensole. Sopra il portale principale, lo stemma della famiglia Pima è sorretto da due angeli scolpiti, a testimonianza dello status della famiglia, che annoverava poeti illustri come Girolamo e Bernardo Pima. Il palazzo è stato sottoposto a restauro dopo il terremoto del 1979.
Di fronte si erge il Palazzo Buća, risalente al XIV secolo. Originariamente un capolavoro gotico, il suo aspetto fu drasticamente alterato dal devastante terremoto del 1667. I danni furono così gravi che il palazzo fu successivamente suddiviso in tre edifici adiacenti. La famiglia Buća era un tempo una delle più influenti di Cattaro, con membri che ricoprirono ruoli di ambasciatori, soldati e funzionari di corte.
Gli scavi archeologici sul lato nord della piazza, presso la casa al numero 328, hanno portato alla luce i resti di una chiesa medievale. Si ritiene che si tratti dei resti della cappella privata della famiglia Buća, offrendo uno sguardo nascosto sul passato della zona.
Una storia di resilienza
Il nome della piazza è un riferimento diretto alle sue origini come centro cittadino per lo stoccaggio e il commercio della farina. Per secoli, questa funzione pratica l'ha posta al centro della vita quotidiana. L'architettura riflette l'evoluzione di Cattaro, in particolare sotto il dominio veneziano, mescolando elementi gotici, rinascimentali e barocchi.
La storia della piazza e dei suoi palazzi è anche una storia di sopravvivenza. Sia il terremoto del 1667 che quello del 1979 causarono danni significativi, rendendo necessari importanti lavori di ricostruzione e restauro. Questi eventi, specialmente il sisma del 1667 che trasformò il Palazzo Buća, evidenziano la durevole capacità della città di riprendersi e adattarsi, preservando al contempo la sua grandezza storica.
Gli amati gatti di Cattaro
Una caratteristica distintiva di Cattaro, e quindi anche di Piazza della Farina, è la sua numerosa popolazione di gatti. Storicamente, i felini arrivarono nella città portuale tramite le navi, dove la loro presenza era incoraggiata per tenere sotto controllo la popolazione di roditori. Divennero preziosi protettori contro i parassiti.
Oggi, i gatti sono un amato simbolo della città, considerati da molti un segno di buona fortuna. Vagano liberamente e sono accuditi sia dalla gente del posto che dai turisti. Il comune ha predisposto postazioni dedicate per il cibo e la città ospita anche un rifugio per gatti e il Museo del Gatto di Cattaro, che sostiene la popolazione di randagi con i suoi proventi.
La piazza oggi
Attualmente, Piazza della Farina è un vivace spazio pubblico dove le persone si ritrovano per gustare un caffè e osservare il flusso della vita nel centro storico. I palazzi storici hanno trovato nuove destinazioni; il Palazzo Pima ospita la Galleria 'Solidarity' con mostre d'arte a rotazione, mentre una parte del complesso dell'ex Palazzo Buća è stata adattata per l'ospitalità moderna come parte dell'Hotel Astoria.
FAQ
Perché si chiama Piazza della Farina?
La piazza, conosciuta localmente come Trg od Brašna, deve il suo nome al suo ruolo storico di luogo centrale per lo stoccaggio e il commercio della farina, un bene di prima necessità a Cattaro.
Quali sono gli edifici principali di Piazza della Farina?
La piazza è incorniciata da due importanti residenze nobiliari: il Palazzo Pima del XVII secolo, che unisce stile rinascimentale e barocco, e il Palazzo Buća del XIV secolo, originariamente gotico ma pesantemente modificato dopo i terremoti.
Perché ci sono così tanti gatti a Cattaro?
In origine, i gatti arrivarono a Cattaro sulle navi ed erano apprezzati per la loro capacità di tenere sotto controllo la popolazione di ratti e topi. Con il tempo, sono diventati un amato simbolo della città, considerati protettori e portafortuna.
A cosa è adibito oggi il Palazzo Pima?
Il Palazzo Pima ospita attualmente la Galleria 'Solidarity', che presenta mostre d'arte a rotazione di vari artisti.



