La Virgen de la Estrella: l'edicola all'ingresso di Cáceres - Caceres
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La Virgen de la Estrella: l'edicola all'ingresso di Cáceres

Caceres, Spain

L'edicola di Nuestra Señora de la Estrella

Incastonata direttamente nella facciata interna dell'Arco de la Estrella si trova l'edicola votiva dedicata a Nuestra Señora de la Estrella, la Vergine della Stella. Posta sotto una stella scolpita nella pietra e affiancata dallo stemma della famiglia Carvajal, l'immagine sacra veglia sul passaggio tra Plaza Mayor e la storica Ciudad Monumental di Cáceres.

Una lanterna pende all'interno dell'edicola, illuminando la nicchia in pietra e la figura della Vergine. Nel corso dei secoli, questa immagine ha avuto un'importanza profonda per mercanti e viaggiatori. Chi partiva e varcava l'antica porta medievale si fermava qui a pregare, chiedendo protezione lungo il cammino, per poi tornare all'edicola a ringraziare una volta concluso il viaggio sani e salvi.

L'architettura dell'Arco de la Estrella

L'edicola è integrata nell'Arco de la Estrella, un ampio arco ribassato barocco progettato nel 1726 dall'architetto Manuel de Lara Churriguera. Se la facciata esterna rivolta verso Plaza Mayor esibisce lo stemma di Cáceres scolpito nella pietra, la struttura della porta è un autentico unicum. Churriguera costruì infatti un arco a sbieco (arco en esviaje), tagliando i bastioni in diagonale anziché perpendicolarmente alla cinta muraria medievale.

Questa modifica strutturale non nacque da esigenze difensive, ma su richiesta di Bernardino de Carvajal Moctezuma, regidor perpetuo (consigliere a vita) di Cáceres. L'angolatura diagonale fu ideata per risolvere un problema di manovra e allargare il passaggio, permettendo così alle carrozze dei Carvajal di affrontare la curva a gomito che costeggiava le mura verso il palazzo di famiglia.

Origini storiche e giuramenti reali

Molto prima dell'intervento barocco di Churriguera, la porta era nota come Puerta Nueva. Aperta nel XV secolo, collegava il vivace mercato commerciale della piazza inferiore con le residenze nobiliari racchiuse all'interno della città fortificata.

La porta fu anche teatro di solenni giuramenti civici. Nel 1477, la regina Isabella I di Castiglia giurò proprio davanti all'antica porta di difendere i fueros della città, gli statuti municipali e i privilegi legali tradizionali. Due anni più tardi, nel 1479, il re Ferdinando II d'Aragona pronunciò lo stesso identico giuramento nello stesso luogo.

Una porta d'accesso alla Ciudad Monumental

Oggi l'Arco de la Estrella rimane il principale accesso pedonale e cerimoniale al centro storico di Cáceres, patrimonio mondiale dell'UNESCO. Varcare l'ampia volta in pietra segna un cambio di atmosfera immediato: dalla luminosa ampiezza di Plaza Mayor ci si ritrova tra vicoli di granito stretti e ombreggiati, che conducono verso la Concattedrale di Santa María.

Se visiti l'adiacente museo della Torre de Bujaco, puoi percorrere il camminamento di ronda medievale (adarve), che corre proprio sopra l'arco per collegarsi alla Torre de los Púlpitos. La porta e le sue mura hanno conquistato una fama internazionale anche in tempi recenti come set cinematografico: sono state l'ingresso di Approdo del Re durante il corteo di Euron Greyjoy nella settima stagione de Il Trono di Spade.

FAQ

Dove si trova l'edicola della Virgen de la Estrella?

L'edicola è ricavata in una nicchia sulla facciata interna dell'Arco de la Estrella, la porta d'accesso occidentale che da Plaza Mayor conduce alla Ciudad Monumental di Cáceres.

Perché l'Arco de la Estrella è stato costruito in obliquo?

Nel 1726 l'architetto Manuel de Lara Churriguera costruì un arco a sbieco per facilitare il raggio di sterzata delle carrozze appartenenti al nobile Bernardino de Carvajal Moctezuma.

Quali eventi reali si sono svolti presso questa porta?

Presso questa porta, la regina Isabella I di Castiglia nel 1477 e il re Ferdinando II d'Aragona nel 1479 giurarono entrambi di rispettare gli statuti municipali (fueros) di Cáceres.

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