
El Micalet: l'iconico campanile gotico di València
Incastonato tra Plaça de la Reina e Plaça de la Verge, El Micalet è il vero cuore visivo della València storica. Eretto durante il Secolo d'Oro della città, tra il Trecento e il Quattrocento, questo campanile ottagonale in stile gotico valenziano è ancora oggi il simbolo per eccellenza dell'orgoglio civico e religioso locale. Per conquistarne la cima dovrai affrontare una storica scala a chiocciola, ma la fatica ti ripagherà con una vista panoramica mozzafiato su tutta la Ciutat Vella.
Un capolavoro di architettura gotica valenziana
I lavori di costruzione iniziarono nel 1381. In origine la torre nacque come struttura isolata, nota come Campanar Nou, e fu collegata alla maestosa Cattedrale di València solo verso la fine del XV secolo. Una serie di maestri architetti, tra cui Andreu Julià, Josep Franch, Pere Balaguer e Martí Llobet, si alternarono alla guida di questo cantiere complesso durato svariati decenni.
L'architettura del campanile nasconde una sorprendente simmetria matematica: l'altezza fino alla terrazza principale misura esattamente 51 metri, una coincidenza perfetta con la misura del suo perimetro esterno ottagonale. Un ulteriore corpo in pietra aggiunto più tardi, tra il 1660 e il 1736, porta l'altezza totale dell'opera a 63 metri.
La salita lungo la scala storica
Per raggiungere la terrazza panoramica ottagonale all'aperto dovrai scalare 207 scalini in pietra. La scala a chiocciola interna è talmente stretta che si è reso necessario installare un semaforo con luci rosse e verdi per regolare il flusso dei visitatori tra chi sale e chi scende.
Lungo la salita s'incontrano due antiche stanze intermedie. La prima è la Casa del Campaner, la dimora storica del campanaro. La seconda è La Presó, una stanza che in passato serviva da rifugio per chi fuggiva dalla legge. Secondo la tradizione locale, una delle finestre di questa stanza è orientata in modo che la luce diretta del sole vi penetri soltanto per pochissimi minuti all'anno, ogni 15 agosto.
Un campanile vivo, patrimonio UNESCO
El Micalet non è solo un belvedere per turisti, ma un vero e proprio campanile in piena attività che custodisce 11 campane storiche nella camera principale e due campane da orologio automatizzate nella parte superiore. La torre prende il nome dalla sua campana delle ore più grande, El Micalet, benedetta per la prima volta nel giorno di San Michele del 1418. La versione che ascoltiamo oggi è stata rifusa nel 1539 e pesa oltre 7.500 chili.
Trovarsi a due passi da questi enormi colossi di bronzo quando rintoccano è un'esperienza vibrante che fa tremare l'intera terrazza. Ancora oggi, in particolari giorni di festa, i campanari locali eseguono il suono manuale delle campane, una tradizione così viva da essere stata riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità. Un tempo, la torre ospitava persino un campanaro residente: l'ultimo a ricoprire l'incarico, Mariano Folch, ha vissuto qua dentro per oltre 60 anni, fino alla sua morte nel 1905 circa.
FAQ
Quanti gradini ha El Micalet?
Per raggiungere la terrazza panoramica principale della torre bisogna salire 207 gradini in pietra lungo una stretta scala a chiocciola.
Quanto è alto El Micalet?
La torre è alta 51 metri fino alla terrazza principale, una misura che corrisponde perfettamente al suo perimetro esterno ottagonale. Aggiungendo il campanile superiore in pietra, l'altezza totale raggiunge i 63 metri.
Perché la torre si chiama El Micalet?
La torre prende il nome dalla sua campana delle ore più grande, benedetta nel 1418 durante la festa di San Michele. L'attuale versione di questa campana, rifusa nel 1539, pesa oltre 7.500 chili.



