
Mercato Centrale: la cattedrale del gusto del Modernismo valenciano
Sotto una cupola di ferro e vetro alta trenta metri, ogni giorno migliaia di persone si muovono tra i banchi di quello che un tempo era un mercato medievale all'aperto. Il Mercato Centrale (Mercat Central) di Valencia è una celebrazione monumentale del cuore agricolo della regione e dell'orgoglio civico dell'inizio del Novecento. Con i suoi oltre 8.000 metri quadrati in Plaça del Mercat, la struttura definisce il triangolo d'oro dell'architettura valenciana nel centro storico della Ciutat Vella, proprio di fronte alla Lonja de la Seda, patrimonio UNESCO, e alla Chiesa dei Santi Giovanni.
Un capolavoro del Modernismo valenciano
Progettato in seguito a un concorso del 1910, il mercato è uno dei massimi esempi di Modernismo valenciano. Gli architetti Alexandre Soler March e Francesc Guàrdia i Vidal ne tracciarono la visione iniziale, mentre Enrique Viedma Vidal e Ángel Romaní Verdeguer ne curarono il completamento nel 1928.
La struttura presenta un impianto razionalista con corridoi rettilinei sotto un'imponente cupola centrale in ferro, ceramica e vetro. Le vetrate nella parte superiore filtrano la luce del Mediterraneo, proiettando riflessi colorati sulle colonne in ferro battuto e sulle piastrelle in ceramica dipinte a mano con motivi agricoli locali.
Dallo zoco medievale al mercato moderno
Il luogo in cui sorge il Mercato Centrale ha una lunga storia come snodo commerciale. Fu un vivace zoco durante la dominazione musulmana e, dal 1839, ospitò il mercato all'aperto Mercat Nou. Nel 1910, il re Alfonso XIII diede simbolicamente il via alla demolizione delle vecchie strutture con un piccone d'argento, facendo spazio al mercato coperto che vediamo oggi.
Oggi la struttura è attiva dal lunedì al sabato ed è il più grande mercato al coperto di prodotti freschi d'Europa. Ospita 259 banchi che vendono pesce fresco, prodotti ortofrutticoli locali, salumi e formaggi. La volta interna amplifica un vivace paesaggio sonoro dove le grida dei venditori e il valenciano parlato rimbalzano sulle pareti di ceramica. Uno spazio che fonde alla perfezione il fascino storico con i servizi moderni, offrendo un deposito bagagli refrigerato, consegne a domicilio e amati banchi di ristoro come il famoso Central Bar.
Leggende, tradizioni e storie oscure
La cupola centrale è sormontata dalla Cotorra del Mercat, un segnavento a forma di pappagallo che richiama il chiacchiericcio vivace e ininterrotto dei mercatanti. La tradizione locale parla di un dialogo silenzioso ed eterno tra questo pappagallo profano e il Pardal de Sant Joan, il passero sulla banderuola della vicina Chiesa dei Santi Giovanni. Un'altra antica leggenda metropolitana raccontava che i ruggiti notturni provenienti dal sottosuolo del mercato appartenessero a un mitico coccodrillo nascosto nei seminterrati.
Anche i dintorni del mercato nascondono un passato più cupo. La Plaça del Mercat è stata storicamente teatro di esecuzioni pubbliche. Tra i personaggi storici giustiziati qui figurano Margarida Borràs nel 1460, una figura fondamentale nella storia transgender, e Gaietà Ripoll nel 1826, l'ultima persona giustiziata dall'Inquisizione spagnola.
FAQ
Quando è stato costruito il Mercato Centrale di Valencia?
In seguito a un concorso di progettazione del 1910, i lavori per il nuovo mercato coperto iniziarono nel 1914 per poi concludersi ufficialmente nel 1928.
Che cos'è il segnavento in cima al Mercato Centrale?
La cupola centrale è sormontata dalla Cotorra del Mercat, un segnavento a forma di pappagallo che simboleggia il vivace chiacchiericcio dei venditori del mercato.
Cosa si può comprare al Mercato Centrale?
Il mercato conta 259 banchi attivi che vendono pesce fresco, frutta, verdura, salumi, formaggi e prelibatezze locali. Ospita anche banchi di ristoro come il famoso Central Bar.
Il Mercato Centrale è aperto tutti i giorni?
Il mercato è aperto dal lunedì al sabato ed è il più grande mercato attivo di prodotti freschi d'Europa. Resta chiuso la domenica e nei giorni festivi.



