
Hirschenplatz: la storia della piazza del Niederdorf a Zurigo
Il crocevia del centro storico di Zurigo
Hirschenplatz è il cuore pedonale e vibrante del quartiere Niederdorf, sulla sponda destra della Limmat, a Zurigo. Nata all'incrocio tra Niederdorfstrasse, Spitalgasse e Brunngasse, la piazza ha preso forma nel 1877 dopo la demolizione del vecchio ospedale cittadino. Nel 1917 questo spazio aperto è stato battezzato ufficialmente Hirschenplatz, in onore dello storico Gasthof zum Hirschen. Un nome che rende omaggio anche al vicino Hirschengraben, l'antico fossato cittadino dove, tra il 1533 e il 1784, venivano tenuti cervi in carne e ossa.
Oggi questa piazza chiusa al traffico collega i percorsi pedonali più battuti tra la stazione centrale di Zurigo e monumenti iconici come il Grossmünster e la Predigerkirche.
Radici medievali e origini monastiche
La cornice architettonica di Hirschenplatz racconta secoli di ospitalità cittadina, custodita dall'Hotel Hirschen e dall'Hotel Adler. Il nucleo dell'Hotel Hirschen è composto da tre edifici comunicanti risalenti al Duecento e al Trecento, nati in origine come ospizio per i pellegrini del convento domenicano Predigerkloster.
Con la Riforma protestante guidata da Huldrych Zwingli negli anni venti del Cinquecento, i beni religiosi vennero secolarizzati. L'ex ospizio monastico si trasformò verso il 1530 in una locanda, il Gasthof zum Schermesser, per poi prendere il nome di Gasthof zum Hirschen nel 1703. Sotto l'edificio, nella cantina con volte in pietra, si trova ancora un pozzo d'acqua del 1340 perfettamente intatto, alimentato senza sosta da una falda freatica naturale.
Un incubatore di dadaismo, satira e heavy metal
Nel corso del Novecento, Hirschenplatz è stata un punto di ritrovo costante per i movimenti d'avanguardia e di controcultura. Nel 1916 lo scrittore Hugo Ball e altri artisti si riunirono al Gasthof zum Hirschen per redigere la prima bozza del Manifesto Dada, legando a doppio filo la piazza al movimento nato tra i vicoli del centro storico.
Tra gli anni trenta e cinquanta, l'edificio diventò un baluardo del cabaret politico e del teatro antifascista. Erika e Klaus Mann, insieme all'attrice Therese Giehse, portarono in scena qui il loro celebre cabaret antinazista Die Pfeffermühle tra il 1933 e il 1936. La sala ospitò anche il Cabaret Cornichon dal 1934 al 1948 e il Cabaret Fédéral dal 1949 al 1953.
Verso la fine degli anni sessanta, il seminterrato cambiò pelle per diventare il Beat Club, accogliendo nomi internazionali del calibro dei Pink Floyd. Il capitolo più leggendario arrivò però nell'autunno del 1969, quando i Black Sabbath trascorsero qui una lunga residency: la band rock britannica usò il palco del club come laboratorio per provare e affinare i brani del loro capolavoro del 1970, Paranoid. Una targa commemorativa sull'edificio ricorda ancora quelle serate storiche.
Curiosità visive e atmosfera contemporanea
Hirschenplatz vanta legami profondi anche con l'arte svizzera. Negli anni trenta dell'Ottocento, il pittore paesaggista e animalista Rudolf Koller crebbe proprio su questa piazza, mentre il padre gestiva la locanda Schwarzer Adler. Da bambino, Koller si esercitava a disegnare cavalli e mucche direttamente su porte, pareti e steccati della stalla.
Ancora oggi, l'immaginario animale non ha mai abbandonato la piazza. Dal 1998, una mucca in vetroresina dipinta di blu a grandezza naturale, battezzata Heidi, fa capolino dal balcone al primo piano dell'Hotel Adler. Sotto di lei, i tavolini all'aperto di bar e ristoranti si allargano sul ciottolato. Il profumo caldo di fonduta e raclette si diffonde per la piazza dalla terrazza dello Swiss Chuchi, mentre la storica Weinschenke continua la sua antica tradizione di osteria all'interno dell'Hotel Hirschen.
FAQ
Perché la piazza si chiama Hirschenplatz?
La piazza è stata battezzata ufficialmente nel 1917 in onore della storica locanda Gasthof zum Hirschen. Il nome richiama anche il vicino Hirschengraben, il fossato cittadino dove, tra il 1533 e il 1784, venivano tenuti dei cervi.
Qual è il legame storico tra i Black Sabbath e Hirschenplatz?
Nell'autunno del 1969, i Black Sabbath suonarono a lungo come resident band al Beat Club, nel seminterrato dell'Hotel Hirschen, sfruttando il palco per comporre e perfezionare i brani dell'album Paranoid del 1970.
Quali vestigia medievali sopravvivono sotto gli edifici della piazza?
L'Hotel Hirschen racchiude tre edifici risalenti a un ospizio domenicano del XIII e XIV secolo. Nella sua cantina con volte in pietra si conserva ancora un pozzo d'acqua sorgiva del 1340 perfettamente intatto.




