
University Church of St Mary the Virgin, Oxford
L'Università di Oxford ha fatto lezione per secoli dentro una normale chiesa parrocchiale in piena attività, ben prima di concedersi aule ed edifici propri. Affacciata sul lato nord di High Street, alle soglie di Radcliffe Square, la University Church of St Mary the Virgin è sia un capolavoro architettonico classificato Grade I sia la chiesa ufficiale dell'ateneo.
Sorta su un sito destinato al culto cristiano già in epoca anglosassone, la chiesa è tuttora il perno attorno al quale è cresciuta, college dopo college, l'intera città universitaria.
La culla dell'università di Oxford
A partire dal Duecento, St Mary divenne il quartier generale de facto di un ateneo in piena espansione. Dispute accademiche, lezioni e assemblee della Congregazione si tenevano tutte tra queste mura. Intorno al 1320 fu costruito un annesso a due piani a nord del presbiterio: il piano terra ospitava la Convocation dell'università, mentre il piano superiore custodiva un lascito di manoscritti di Thomas Cobham, dando vita alla prima vera biblioteca accademica di Oxford.
Per secoli, anche le cerimonie di laurea si sono svolte dentro la chiesa. Tuttavia, l'esuberanza fin troppo rumorosa degli studenti durante i festeggiamenti cozzava con la sacralità del luogo, spingendo infine l'università a costruire il vicino Sheldonian Theatre nel 1669 per trasferire altrove gli eventi profani.




Tour a piedi di Oxford con audioguida e quiz: città, toga e Wren
2 ore10 tappeAudioguidaParti quando vuoi, con i tuoi tempiBiglietto sul telefono · rimborso entro 30 giorniTumulti della Riforma e movimenti religiosi
In epoca Tudor, la chiesa fu testimone di passaggi cruciali della Riforma inglese. Nel 1555 e nel 1556, St Mary fece da tribunale per i processi per eresia dei cosiddetti Martiri di Oxford: i vescovi Hugh Latimer e Nicholas Ridley, insieme all'arcivescovo di Canterbury Thomas Cranmer. Inciso su uno dei pilastri in pietra della navata si nota un solco ben evidente: la muratura fu scalpellata di proposito per ancorare il palco in legno provvisorio allestito per il processo a Cranmer. Fu proprio da quella pedana, nel marzo del 1556, che Cranmer ritrattò con gesto teatrale le sue precedenti abiure prima di essere condotto al rogo.
La chiesa ha continuato a plasmare la storia religiosa inglese anche nei secoli successivi. John Wesley predicò dal suo pulpito nel 1738 e, tra il 1828 e il 1843, John Henry Newman ne fu vicario, pronunciando sermoni memorabili che avrebbero acceso la scintilla del Movimento di Oxford.
Secoli di architettura e cicatrici della guerra civile
L'edificio testimonia il susseguirsi di epoche architettoniche diverse. La torre medievale risale al 1280 circa, coronata da una guglia in stile gotico decorato eretta tra il 1315 e il 1325. La navata e il presbiterio furono ricostruiti alla fine del Quattrocento in stile gotico perpendicolare. Delle dodici statue che ornano i pinnacoli della guglia, undici sono repliche realizzate negli anni Novanta dell'Ottocento dallo scultore George Frampton; gli originali medievali, segnati dal tempo, riposano oggi nei chiostri del New College.
Nel 1637 fu aggiunto uno sfarzoso protiro barocco sul lato sud, con scenografiche colonne tortili salomoniche e una statua della Vergine con il Bambino al centro. Una novità che scatenò la furia dei puritani, i quali usarono il portico come prova materiale di simpatie papiste durante il processo per alto tradimento all'arcivescovo William Laud nel 1641. La statua della Vergine con il Bambino mostra ancora i fori dei proiettili e i colpi inferti dai soldati parlamentari durante la guerra civile inglese.
Salita sulla torre medievale
La torre medievale della chiesa offre uno dei punti panoramici più celebri di tutta Oxford. Per conquistarne il parapetto a cielo aperto bisogna salire 127 scalini di pietra logorati dai passi, arrampicandosi lungo una strettissima scala a chiocciola. Il percorso passa attraverso la stanza dell'orologio e la camera superiore dell'antica biblioteca trecentesca.
Dalle strette sporgenze in pietra della terrazza della torre si spalanca una vista a volo d'uccello su Radcliffe Square. Da qui hai una prospettiva perfetta e senza ostacoli sulla cupola della Radcliffe Camera, affiancata da All Souls College, Brasenose College e dal maestoso complesso della Bodleian Library.
Visitare St Mary the Virgin
St Mary the Virgin è tuttora una parrocchia anglicana attiva, che accoglie funzioni domenicali, sermoni universitari e liturgie corali per tutto l'anno accademico. La navata è aperta al pubblico gratuitamente durante tutto l'anno. L'accesso alla torre richiede invece un biglietto a pagamento, e all'interno del complesso si trovano un negozio di souvenir e il caffè The Vaults and Garden.
FAQ
Perché la chiesa è considerata la culla dell'Università di Oxford?
Prima che l'ateneo costruisse i propri edifici laici, a partire dal Duecento St Mary ospitava lezioni universitarie, riunioni della Congregazione, dispute accademiche, cerimonie di laurea e la sua primissima biblioteca.
Qual è il significato storico della fessura nel pilastro della navata?
L'intaglio fu praticato nella pietra per sostenere la pedana di legno allestita per i processi di eresia ai Martiri di Oxford tra il 1555 e il 1556, dove l'arcivescovo Thomas Cranmer ritrattò con gesto teatrale le sue precedenti abiure.
Perché il portico barocco del 1637 suscitò tante polemiche?
Con le sue colonne tortili salomoniche e la statua della Vergine con il Bambino, il portico fu citato dagli accusatori puritani come prova tangibile di simpatie cattoliche durante il processo per tradimento all'arcivescovo William Laud nel 1641.
Cosa si ammira dalla cima della torre della chiesa?
Il parapetto della torre offre una vista panoramica dall'alto su Radcliffe Square, aprendosi sulla cupola circolare della Radcliffe Camera, su All Souls College, sul Brasenose College e sulla Bodleian Library.

