Maria am Berg: la chiesa parrocchiale di Hallstatt - Hallstatt
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Destinazione

Maria am Berg: la chiesa parrocchiale di Hallstatt

Hallstatt, Austria

Un santuario a picco sopra Hallstatt

Arroccata su una ripida terrazza rocciosa sopra il borgo e il lago, la chiesa parrocchiale cattolica dell'Assunzione di Maria (Katholische Pfarrkirche Mariä Himmelfahrt), nota a tutti come Maria am Berg, segna il confine più alto dello storico abitato di Hallstatt. Dato che il profilo scosceso tra la montagna e l'acqua non lasciava praticamente un metro di terreno pianeggiante, i mastri costruttori medievali furono costretti a intagliare stretti gradoni direttamente nella roccia viva, pur di ricavare lo spazio per la chiesa e il cimitero circostante.

Questa cronica mancanza di spazio ha plasmato da vicino le usanze funebri locali. La chiesa divide la sua cengia rocciosa con un cimitero a terrazze e con la cappella di San Michele, sede del celebre ossario di Hallstatt (Beinhaus), dove i teschi decorati venivano custoditi quando le sepolture dovevano fare spazio a quelle nuove.

Una storia forgiata dalla ricchezza del sale

Già intorno al 1180, sulla terrazza montana sorgeva un edificio in pietra, la cui imponente muratura costituisce ancora oggi la base del campanile. Dopo un ampliamento romanico consacrato nel 1320, la comunità intraprese una radicale ricostruzione, finanziata dalla prospera industria mineraria del sale. Incastrata tra la parete rocciosa e il vuoto sul lago, nel 1505 vide la luce una chiesa a sala tardo-gotica a due navate.

Nel 1519 venne aggiunto il portale d'ingresso a sud, impreziosito da affreschi in stile scuola danubiana. Per secoli, i minatori di sale (Knappen) e i funzionari delle saline hanno svolto un ruolo decisivo, finanziando e proteggendo i tesori artistici della chiesa. Nel 1750, un incendio scoppiato nella canonica mandò in fumo gli antichi archivi parrocchiali, e proprio in quell'anno la torre fu coronata con il suo inconfondibile bulbo barocco.

Il doppio coro e l'interno gotico

Maria am Berg sfoggia una vera rarità architettonica: un doppio coro. Invece di terminare con una singola abside centrale, l'impianto a due navate si conclude con due cori paralleli e speculari, affiancati l'uno all'altro. Ciascun coro fa da cornice al proprio altare monumentale, creando uno straordinario doppio punto focale in fondo alla chiesa.

Il coro di destra ospita il polittico mariano tardo-gotico a battenti, scolpito tra il 1510 e il 1520 e attribuito a Leonhard Astl. Il maestro intagliatore vi ha nascosto una firma geniale: durante l'Avvento, quando i battenti dell'altare vengono ruotati, sull'orlo della veste del sommo sacerdote nella scena a rilievo della Circoncisione di Cristo compare l'incisione "nhart Astl".

Il coro di sinistra custodisce invece un altare della Croce neogotico (Kreuzaltar), realizzato tra il 1888 e il 1895 da maestri e studenti della celebre Scuola di lavorazione del legno di Hallstatt (Holzfachschule).

L'altare dei minatori e il furto durato trent'anni

La chiesa conserva anche l'altare dei minatori (Knappenaltar), un'opera quattrocentesca che in origine si trovava nella loro cappella sul monte Salzberg. Nel 1987, l'altare finì al centro di un clamoroso furto d'arte: una coppia italiana asportò quattro tavole dipinte gotiche, ritagliandole direttamente dalle cornici.

Per trent'anni, la chiesa ha colmato quei vuoti esponendo semplici fotografie in bianco e nero. Poi, nel 2017, il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri ha finalmente rintracciato e recuperato i pannelli rubati durante un tentativo di vendita. Dopo un accurato restauro, le storiche tavole sono tornate al loro posto nel 2018.

Atmosfera e vita parrocchiale

Maria am Berg è tuttora una parrocchia cattolica viva e attiva all'interno del decanato di Bad Ischl e della diocesi di Linz, e accoglie regolarmente messe, funzioni e matrimoni. Al tempo stesso, è un monumento storico e culturale aperto ai visitatori lungo i percorsi panoramici di Hallstatt.

Salire dai vicoli affollati del lungolago fino a questa terrazza rocciosa regala un cambio di atmosfera sorprendente. Il brusio della folla svanisce d'un colpo, sostituito dalla brezza che sale dall'acqua, dallo scricchiolio della ghiaia sotto le scarpe e da quel silenzio fresco, ovattato dalla pietra, che ti avvolge sotto le volte gotiche.

FAQ

Perché Maria am Berg ha un doppio coro?

A differenza della tradizionale pianta a navata singola, la chiesa è stata costruita come una sala tardo-gotica a due navate. Questa struttura termina con due cori paralleli e gemelli affiancati, ciascuno con il proprio altare.

Dove si nasconde la firma dell'artista all'interno della chiesa?

Lo scultore Leonhard Astl ha nascosto la propria firma ("nhart Astl") nel polittico mariano tardo-gotico. È incisa sull'orlo della veste del sommo sacerdote nel rilievo della Circoncisione, ed è visibile solo quando i battenti dell'altare vengono girati per il periodo dell'Avvento.

Che fine hanno fatto le tavole rubate dell'altare dei minatori?

Nel 1987, quattro tavole gotiche vennero tagliate e rubate dall'altare dei minatori. Dopo trent'anni in cui sono state esposte riproduzioni in bianco e nero al loro posto, nel 2017 i Carabinieri italiani hanno recuperato i dipinti originali, che sono stati restaurati e ricollocati nella chiesa nel 2018.

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