
Kriva Ćuprija: lo storico ponte storto di Mostar
Origini architettoniche e importanza ottomana
Situato nel quartiere Jusovina di Mostar, il Kriva Ćuprija scavalca il fiume Radobolja a circa 100-150 metri a monte della sua confluenza con la Neretva. I documenti d'archivio ne fanno risalire le origini al 1558 o poco prima, anno in cui viene menzionato in un atto di donazione (vakufnama) istituito dal dignitario ottomano Ćejvan-ćehaja (Ćejvan Kethuda).
Completato otto anni prima del celebre Stari Most nel 1566, il Kriva Ćuprija è il più antico ponte in pietra a campata unica sopravvissuto a Mostar. Durante i secoli di dominazione ottomana, ha rappresentato l'unico passaggio permanente sul corso inferiore della Radobolja. Da qui passava la principale arteria nord-sud della città, almeno fino a quando la viabilità moderna e l'arrivo della ferrovia nel 1884 non ne hanno ridimensionato il ruolo.
L'ingegneria e il nome "storto"
Nonostante il nome si traduca letteralmente come "ponte storto", questa struttura in pietra calcarea non ha affatto un arco irregolare o sbilenco. I rilievi architettonici confermano anzi che la volta disegna un semicerchio matematicamente perfetto. L'arco ha una luce di 8,56 metri e tocca un'altezza massima di 4,15 metri. L'appellativo "storto" si deve esclusivamente all'allineamento diagonale con cui attraversa il torrente, studiato per raccordare due rive tortuose e irregolari.
Il passaggio pedonale è a gradoni, lastricato con ciottoli di fiume arrotondati. Una tenace leggenda locale vuole che il ponte sia nato come modello in scala, una sorta di banco di prova ingegneristico per le tecniche poi impiegate sulla campata ben più ampia dello Stari Most. Nessun documento storico, tuttavia, conferma che si trattasse davvero di un test.
La sopravvivenza alla guerra e il crollo naturale
La storia recente del Kriva Ćuprija ha qualcosa di singolare. Durante il conflitto del 1992-1995, mentre i pesanti bombardamenti distruggevano lo Stari Most, il Kriva Ćuprija è rimasto in piedi, subendo danni soprattutto ai parapetti e alla muratura a causa delle schegge.
La sua caduta è arrivata solo anni dopo la fine della guerra. Nel dicembre del 2000, una violenta piena improvvisa della Radobolja ha minato l'arco già indebolito, facendo crollare l'intera campata nel letto del fiume. Nel 2001, l'UNESCO ha coordinato un meticoloso intervento di restauro finanziato dal Granducato di Lussemburgo. Gli scalpellini hanno recuperato i blocchi originali dall'acqua, integrandoli con nuova pietra calcarea locale tenelija, per ricostruire il ponte esattamente com'era.
Come riconoscimento del suo valore culturale e architettonico, nel 2004 il Kriva Ćuprija è stato dichiarato Monumento Nazionale della Bosnia ed Erzegovina. Nel 2005 è stato poi inserito nel patrimonio mondiale dell'UNESCO, all'interno dell'area del centro storico e del Ponte Vecchio di Mostar.
Nel cuore del quartiere storico
Il Kriva Ćuprija custodisce un angolo tranquillo del centro storico di Mostar, incastonato tra la riva occidentale della Neretva, il mercato di Priječka Čaršija e la Tabhana, l'antico quartiere dei conciatori. Questo ponte dimostra come le tecniche costruttive ottomane ad arco in pietra sapessero adattarsi anche ai corsi d'acqua secondari, e non solo ai grandi fiumi.
Oggi il ponte è una passerella pedonale aperta a tutti. Le sponde a ridosso delle rocce fluviali sono punteggiate da locande e terrazze all'aperto, dove la colonna sonora costante è lo scorrere vivace delle acque basse della Radobolja.
FAQ
Perché il Kriva Ćuprija viene chiamato "ponte storto"?
L'arco in sé è un semicerchio matematicamente perfetto. Il ponte viene definito "storto" solo per via del suo allineamento diagonale, studiato per collegare due sponde tortuose e irregolari.
Il Kriva Ćuprija è più antico dello Stari Most?
Sì. Menzionato in un atto di donazione del 1558, il Kriva Ćuprija precede di otto anni il completamento dello Stari Most (avvenuto nel 1566), ed è il più antico ponte in pietra a campata unica sopravvissuto a Mostar.
Il Kriva Ćuprija fu costruito come modello in miniatura per lo Stari Most?
La tradizione locale racconta spesso che il ponte servisse a testare la tenuta di una campata unica prima di costruire lo Stari Most, ma non esistono documenti d'archivio a supporto di questa tesi.
Ci si tuffa dal Kriva Ćuprija?
No. La tradizione dei tuffi non è mai nata qui, perché il ponte si trova ad appena quattro metri dall'acqua e il torrente Radobolja è decisamente troppo poco profondo.




