
Castello dei duchi di Bretagna: storia e guida di Nantes
Mettiti di fronte alle imponenti mura fortificate e alle massicce torri del Castello dei duchi di Bretagna per toccare con mano l'antico potere ducale di Nantes. Incastonato nel cuore del centro storico, tra la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo e lo storico quartiere di Bouffay, in origine questo luogo sorgeva proprio sulle sponde della Loira, le cui acque alimentavano i fossati prima che le opere d'ingegneria urbana del Novecento deviassero il corso del fiume.
Una fortezza dalla doppia anima
Il castello sfoggia una dualità architettonica sorprendente. All'esterno, ti trovi davanti a una fortezza difensiva del tardo Medioevo, con 500 metri di mura perimetrali, sette torri possenti e un profondo fossato. Queste mura minacciose sono costruite con blocchi di granito scuro e pesanti strati di scisto.
Varca il cortile e l'atmosfera cambia radicalmente. Gli edifici residenziali, in particolare il Grand Logis, sfoggiano dettagli in stile Gotico fiammeggiante e primo Rinascimento italiano. Le facciate, scolpite nel candido tufo locale (tuffeau), creano un forte contrasto visivo e sensoriale con l'aspetto cupo e fortificato dell'esterno.
Sede di duchi e re di Francia
La costruzione della struttura attuale iniziò intorno al 1466 per volere di Francesco II, l'ultimo duca di una Bretagna indipendente. Lo edificò sopra antiche fortificazioni del XIII secolo e mura gallo-romane, con l'obiettivo di difendersi dalla corona francese. Sua figlia, Anna di Bretagna, nacque qui nel 1477. Diventata duchessa e due volte regina di Francia, fu lei ad arricchire il castello con le logge rinascimentali e le raffinate decorazioni che vedi ancora oggi.
In seguito all'unione tra la Bretagna e la Francia nel 1532, la struttura divenne una fortezza reale. Tra le sue mura si sono consumati momenti storici fondamentali, come nell'aprile del 1598, quando re Enrico IV firmò lo storico Editto di Nantes, concedendo la libertà di culto ai protestanti francesi.
Nel corso dei secoli, il castello ha ospitato la sede del governatore militare, un arsenale, una caserma e perfino una prigione di Stato. Ne ha viste di tutti i colori, sopravvivendo a un devastante incendio nel 1670 e all'esplosione accidentale di una polveriera nel 1800.
Il Museo di storia di Nantes
Dopo ben 15 anni di restauri, il castello ha riaperto i battenti nel 2007. Oggi il Grand Logis ospita il Musée d’Histoire de Nantes (il Museo di storia di Nantes). Le sue 32 sale custodiscono oltre 1.150 reperti che raccontano il passato complesso della città, esplorando temi come la tratta atlantica degli schiavi, lo sviluppo industriale e l'impatto della Seconda guerra mondiale. Poco distante, l'edificio del XVIII secolo noto come Harnachement, un tempo selleria militare, ospita mostre temporanee ed eventi culturali.
Scoperte inaspettate
Tra le mura del castello si nascondono diverse curiosità storiche. Nelle collezioni del museo puoi ammirare un reliquiario d'oro che un tempo custodiva il cuore di Anna di Bretagna, riportato a Nantes dopo la sua morte nel 1514, mentre il suo corpo fu sepolto vicino a Parigi.
Come crudo promemoria del Novecento, all'interno del cortile storico si conserva ancora un bunker in cemento armato, costruito dalle truppe tedesche di occupazione durante la Seconda guerra mondiale.
Spazi pubblici e giardini
Acquistato dal Comune di Nantes nel 1915, il castello è oggi un vero e proprio punto di riferimento per la cittadinanza. Il cortile centrale, i giardini nei fossati e l'intero camminamento di ronda di 500 metri lungo i bastioni sono gestiti come un parco pubblico, accessibile a tutti gratuitamente.
FAQ
L'ingresso al Castello dei duchi di Bretagna è gratuito?
Il cortile del castello, il camminamento di ronda di 500 metri sui bastioni e i giardini che circondano il fossato sono aperti al pubblico come parco gratuito. Tuttavia, per accedere al Museo di storia di Nantes e alle mostre temporanee è necessario acquistare un biglietto.
Perché oggi il castello non si trova nella regione della Bretagna?
A causa di una riorganizzazione amministrativa avvenuta in Francia a metà del Novecento, nello specifico nel 1956, Nantes e la sede storica dei Duchi di Bretagna sono state assegnate alla regione dei Paesi della Loira invece che alla moderna regione della Bretagna.
Cosa c'è all'interno del Museo di storia di Nantes?
Il museo ospita oltre 1.150 reperti che ripercorrono la storia completa di Nantes. Le sezioni principali esplorano il ruolo della città nella tratta atlantica degli schiavi, il suo sviluppo industriale e le vicende della Seconda guerra mondiale.




