Abbazia di Sant'Emmerano e Schloss Thurn und Taxis - Regensburg
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Destinazione

Abbazia di Sant'Emmerano e Schloss Thurn und Taxis

Regensburg, Germany

Le origini dell'abbazia di Sant'Emmerano

Fondata intorno al 739 d.C. sul luogo di sepoltura di sant'Emmerano, vescovo missionario itinerante e martire, l'abbazia nacque a ridosso dell'antico accampamento legionario romano di Castra Regina. Secondo la tradizione, il santo venne martirizzato legato a una scala e torturato: un supplizio impresso nell'iconografia sacra, dove Emmerano viene immancabilmente raffigurato con una scala in mano. Per oltre un millennio, l'abbazia benedettina è stata un faro spirituale, intellettuale e scientifico per l'intera Baviera.

Nel 1295 il monastero ottenne lo status di abbazia imperiale (reichsunmittelbar), rispondendo unicamente all'autorità del Sacro Romano Imperatore. Nel 1731 i suoi abati furono elevati al rango di principi imperiali. L'abbazia divenne così l'ultima dimora di sovrani e illustri figure storiche, tra cui il re dei Franchi orientali e imperatore Arnolfo di Carinzia, re Ludovico il Fanciullo, la regina Emma e lo storico bavarese Johannes Aventinus.

L'impero postale dei Thurn und Taxis

L'identità moderna di Sant'Emmerano è indissolubilmente legata alla casata dei Thurn und Taxis. Nel 1490, Franz von Taxis creò una rete organizzata di corrieri che collegava i domini asburgici in tutta Europa. Nel 1615, l'imperatore Mattia trasformò la carica di maestro generale delle poste imperiali in un feudo ereditario della famiglia, gettando le basi di una fortuna commerciale senza precedenti. Va ricordato che nel 1628, alla morte del marito, fu Alexandrine von Taxis ad assumere la guida del servizio postale, diventando una delle primissime donne a capo di un'impresa nella storia tedesca.

Nel 1748, il principe Alexander Ferdinand von Thurn und Taxis fu nominato commissario principale dell'imperatore presso la Dieta imperiale perpetua, spingendo la famiglia a trasferire la propria corte a Ratisbona. Con le secolarizzazioni dell'era napoleonica, il complesso monastico venne soppresso. Nel 1812, il Regno di Baviera concesse gli edifici e i terreni del monastero ai Thurn und Taxis come risarcimento per la perdita e la nazionalizzazione del loro monopolio postale.

Architettura: dal chiostro monastico al palazzo principesco

Affacciato su Emmeramsplatz, all'estremità meridionale del centro storico di Ratisbona, questo complesso di cinque ettari fa da cerniera tra il nucleo di epoca romana con Neupfarrplatz e la cintura verde della Fürst-Anselm-Allee. Tra il 1731 e il 1733, i celebri fratelli Cosmas Damian ed Egid Quirin Asam riplasmarono la chiesa abbaziale con uno scenografico stile tardo barocco, in netto contrasto con l'austera pietra del chiostro medievale. Accanto al santuario si erge un campanile rinascimentale isolato, che custodisce sei campane storiche.

Dopo aver acquisito la proprietà, i principi trasformarono il monastero in una sfarzosa residenza privata. La metamorfosi culminò negli anni ottanta dell'Ottocento con la monumentale ala sud in stile neorinascimentale, lunga ben 150 metri e progettata dall'architetto Max Schultze. Con oltre 500 stanze, Schloss St. Emmeram supera per dimensioni persino Buckingham Palace ed è a tutti gli effetti il più grande palazzo privato tuttora abitato in Germania.

Schloss St. Emmeram oggi

Schloss St. Emmeram continua a essere la residenza privata del casato dei Thurn und Taxis, oggi guidato da Albert II. Nonostante mantenga la sua natura residenziale, diverse ali storiche aprono le porte al pubblico con visite guidate: dagli appartamenti di rappresentanza al chiostro medievale, fino alla cappella funeraria neogotica. Nelle antiche scuderie ha sede il Marstallmuseum, che espone carrozze d'epoca, slitte e livree, accanto al tesoro principesco.

La basilica di Sant'Emmerano è tuttora una parrocchia cattolica attiva e una meta di pellegrinaggio, insignita del titolo di basilica minore pontificia nel 1964. Il parco del palazzo fa inoltre da cornice a prestigiosi eventi cittadini, come il festival musicale estivo degli Schlossfestspiele a luglio e il suggestivo mercatino di Natale a cielo aperto durante l'Avvento.

FAQ

Chi possiede e abita Schloss St. Emmeram?

Schloss St. Emmeram è la residenza privata del casato dei Thurn und Taxis, attualmente guidato da Albert II, principe di Thurn und Taxis.

Come ottenne l'abbazia di Sant'Emmerano la famiglia Thurn und Taxis?

In seguito alle secolarizzazioni di epoca napoleonica, nel 1812 il Regno di Baviera concesse l'antico complesso abbaziale alla famiglia Thurn und Taxis come risarcimento per la nazionalizzazione del loro monopolio postale ereditario.

Quanto è grande Schloss St. Emmeram?

La tenuta si estende su circa cinque ettari e conta più di 500 stanze, il che la rende il più grande palazzo privato ancora abitato in Germania.

Quali illustri personaggi storici sono sepolti nella basilica di Sant'Emmerano?

La basilica custodisce le spoglie di diversi sovrani e personaggi storici di spicco, tra cui l'imperatore Arnolfo di Carinzia, re Ludovico il Fanciullo, la regina Emma e lo storico bavarese Johannes Aventinus.

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