Il Parlamento ionico: il simbolo dell'indipendenza di Corfù - Corfu
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Il Parlamento ionico: il simbolo dell'indipendenza di Corfù

Corfu, Greece

Nel cuore della città vecchia di Corfù, patrimonio UNESCO, il Parlamento ionico si erge come un monumento alla memoria politica dell'isola. Situato all'incrocio storicamente noto come Plati Kantouni, ovvero "Vicolo largo", l'edificio si trova a due passi dallo storico Municipio e da piazza Spianada. È la testimonianza tangibile del passaggio definitivo delle Isole Ionie da mezzo secolo di amministrazione britannica al moderno Stato greco.

Un voto per l'unificazione

Dopo il Trattato di Parigi del 1815, sulle Isole Ionie fu istituito un protettorato britannico. Spinti dal movimento radicale locale, il 23 settembre 1863 i deputati si riunirono in questa sala. Durante una storica seduta del 13° Parlamento degli Stati Uniti delle Isole Ionie, votarono per sciogliere il protettorato e unirsi al Regno di Grecia. La sovranità fu ceduta ufficialmente alla Grecia l'anno successivo, nel maggio del 1864.

Architettura neoclassica

Costruito tra il 1854 e il 1855, l'edificio fu progettato dal celebre architetto corfiota Ioannis Chronis. Il severo frontone classico in pietra e il maestoso portico a colonne doriche creano un netto contrasto visivo con le alte facciate residenziali veneziane, dipinte a tinte pastello, che costeggiano i vicoli circostanti. Ai lati del portico d'ingresso, alcune targhe in marmo scolpito riportano iscrizioni bilingui in inglese e greco per commemorare la nascita del parlamento democratico. All'interno, Chronis concepì lo spazio con un secondo ordine di colonne a sostegno di una galleria semicircolare, pensata per consentire ai cittadini comuni di assistere dall'alto ai dibattiti parlamentari.

Una transizione sorprendente e il restauro

Con la centralizzazione del potere legislativo ad Atene dopo l'unificazione, la sede parlamentare perse rapidamente la sua funzione originaria. Con un curioso colpo di scena storico, nel 1869 il parlamento greco restituì l'edificio alla comunità britannica locale, appena sei anni dopo il voto che aveva posto fine al dominio d'Oltremanica. Nel 1870 la struttura fu consacrata come chiesa anglicana della Santissima Trinità, accogliendo i fedeli per oltre settant'anni.

L'edificio subì gravissimi danni il 14 settembre 1943, quando le bombe incendiarie tedesche lo distrussero quasi del tutto durante i raid aerei della Seconda guerra mondiale. Lo Stato greco ne riprese infine il possesso e lo restaurò nel 1962 sotto la guida dell'architetto Ioannis Kollas.

Il Parlamento ionico oggi

Riaperto nella sua forma attuale nel 1978, l'edificio oggi ospita un museo civico. Il percorso espositivo è dedicato alle lotte e ai movimenti storici per la libertà delle Isole Ionie. Lo spazio funge anche da sala espositiva pubblica, spazio per gallerie d'arte e prestigiosa cornice per conferenze ed eventi istituzionali.

FAQ

Quando è stato costruito il Parlamento ionico?

Il Parlamento ionico fu costruito tra il 1854 e il 1855 dal celebre architetto corfiota Ioannis Chronis.

Quale evento storico ha avuto luogo nel Parlamento ionico?

Il 23 settembre 1863 i deputati del Parlamento ionico votarono per sciogliere il protettorato britannico e unire formalmente le Isole Ionie al Regno di Grecia.

Il Parlamento ionico è mai stato utilizzato come chiesa?

Sì. Dopo che l'unificazione con la Grecia rese l'edificio politicamente superfluo, nel 1869 fu restituito alla comunità britannica e funse da chiesa anglicana della Santissima Trinità per oltre 70 anni.

A cosa serve oggi l'edificio del Parlamento ionico?

Oggi ospita un museo civico dedicato ai movimenti storici per la libertà delle Isole Ionie, oltre a fungere da sala espositiva e sede di eventi istituzionali.

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