Chiesa di San Spiridione: il segno del proiettile a Nauplia
Una basilica storica nella città vecchia di Nauplia
Nascosta tra i vicoli lastricati che si diramano da via Kapodistriou, la Chiesa di San Spiridione custodisce uno dei capitoli più cruciali della breve stagione di Nauplia come prima capitale della Grecia moderna. Eretta nel 1702, durante il secondo dominio veneziano, la chiesa fu finanziata dalla Confraternita dei greci ortodossi di Nauplia. Presenta una pianta a navata unica sormontata da una cupola, a cui nel 1853 fu affiancato un campanile isolato. Ancora oggi è un luogo di culto a tutti gli effetti, dove si celebra la liturgia domenicale e, ogni 12 dicembre, la festa patronale di San Spiridione.
L'assassinio di Ioannis Kapodistrias
Questo edificio è celebre soprattutto per essere stato il teatro di una svolta drammatica nella storia greca. La mattina del 9 ottobre 1831, il conte Ioannis Kapodistrias, primo capo di Stato della Grecia appena liberata, arrivò qui per assistere alla messa domenicale. Frequentava proprio questa chiesa perché San Spiridione è il santo patrono della sua isola natale, Corfù.
Sulla soglia cadde vittima di un agguato ordito da Konstantinos e Georgios Mavromichalis, esponenti di un potente clan della Maina. Konstantinos sparò al governatore, mentre Georgios lo pugnalò a morte. L'attentato fece precipitare nel caos il neonato Stato greco, spingendo le Grandi Potenze a imporre una monarchia e a insediare, nel 1832, il giovane re Ottone di Baviera.
Il segno del proiettile
Durante l'agguato, una pallottola vagante si conficcò nella pietra consunta a pochi passi dall'ingresso. Ancora oggi, il punto d'impatto scheggiato è custodito da una piccola teca in vetro e ottone, fissata proprio alla destra del portone principale. Una targa informativa accompagna il foro nella pietra, ricordando il punto esatto di questa ferita storica. All'interno della chiesa potrai ammirare anche un dipinto d'epoca che rievoca la drammatica scena.
Architettura e dettagli interni
La penombra solenne degli interni custodisce dettagli artistici e storici davvero insoliti. Proprio di fronte all'ingresso, un vivace affresco in stile bizantino illustra il Primo Concilio Ecumenico di Nicea. Sul pavimento spicca un singolare esagramma intarsiato, una stella a sei punte decisamente rara in un contesto simile. Se le spoglie di Kapodistrias riposano oggi nel monastero di Platytera a Corfù, le cronache ricordano che i suoi organi interni furono racchiusi in un'urna e sepolti proprio qui, sotto l'altare di San Spiridione.
FAQ
Dove si trova il segno del proiettile nella Chiesa di San Spiridione?
Il foro del proiettile è incastonato nella parete esterna in pietra, subito a destra del portone principale, ed è protetto da una piccola teca in vetro e ottone.
Chi fu assassinato davanti alla Chiesa di San Spiridione?
Ioannis Kapodistrias, il primo governatore della Grecia appena liberata, fu assassinato sulla soglia della chiesa il 9 ottobre 1831 da Konstantinos e Georgios Mavromichalis.
Che fine fecero gli assassini di Ioannis Kapodistrias?
Konstantinos Mavromichalis fu inseguito dalla folla e ferito a morte sul colpo. Georgios Mavromichalis cercò rifugio nell'ambasciata francese prima di essere processato e giustiziato da un plotone di esecuzione.
Perché Ioannis Kapodistrias frequentava proprio questa chiesa?
Kapodistrias frequentava abitualmente la Chiesa di San Spiridione perché il santo è il patrono della sua isola natale, Corfù.
