Bastione dei Cinque Fratelli: la storica batteria costiera di Nauplia
Osserva gli storici bastioni in pietra e la posizione strategica dei Cinque Fratelli affacciati sul mare. Proprio a pelo d'acqua, cinque "fratelli" identici in ferro e bronzo montano ancora la guardia all'ingresso del porto di Nauplia.
Noto ufficialmente come Bastione dei Cinque Fratelli (Promachonas Pente Adelfia), questa batteria costiera fortificata sorge ai piedi del versante nord-occidentale della penisola dell'Acronauplia. Segna il passaggio geografico tra i vicoli stretti della città vecchia di Nauplia e la passeggiata costiera che abbraccia la scogliera del promontorio.
Ingegneria e artiglieria veneziana
Costruito durante la prima dominazione veneziana tra il 1470 e il 1487, il bastione fu progettato appositamente per rispondere all'avvento dell'artiglieria a polvere da sparo. Oggi rimane l'unico bastione integro sopravvissuto della città bassa e della cinta difensiva inferiore dell'Acronauplia.
Il nome popolare del bastione non si riferisce a figure militari o a legami di sangue, ma personifica i cinque pesanti cannoni identici, puntati con decisione verso l'orizzonte marino. I pezzi superstiti sono in gran parte di fattura veneziana, fusi nelle fonderie pubbliche della Serenissima. Su almeno uno dei cannoni conservati si trova un'iscrizione della fonderia pubblica d'artiglieria veneziana di Niccolò di Conti. E sebbene l'impianto principale sia veneziano, alcuni tratti di muratura più grezza suggeriscono possibili riparazioni ottomane successive, prima della seconda dominazione veneziana.
Difese tattiche e la catena del porto
Il bastione dei Cinque Fratelli rappresenta il livello marittimo più basso del sistema difensivo a tre piani di Nauplia, posizionato sotto l'alta cittadella rupestre dell'Acronauplia e l'imponente fortezza di Palamidi. La sua posizione strategica permetteva ai difensori di creare un fuoco incrociato con il forte isolano di Bourtzi, chiudendo l'accesso al porto interno con linee di tiro sovrapposte.
Secondo la tradizione storica locale, vicino a questo bastione era ancorata una pesante catena difensiva che di notte veniva tesa attraverso il braccio di mare fino al forte di Bourtzi. Questa barriera fisica sbarrava la baia alle navi nemiche, facendo guadagnare al porto di Nauplia lo storico soprannome veneziano di Porto di Cadena, ovvero "Porto della Catena".
Un punto di riferimento sulla costa
Oggi il bastione è un monumento storico a libero accesso e un suggestivo punto panoramico lungo il sentiero costiero pedonale. I suoi spalti a pelo d'acqua, levigati dal tempo, regalano una vista spettacolare sul Golfo Argolico, sui tramonti della sera e sul forte di Bourtzi.
Le storiche bocche da fuoco in ferro scuro e bronzo riposano a ridosso del mare, mentre proprio sotto il bastione si sente il frangersi continuo delle onde contro le rocce e le fondamenta in pietra.
FAQ
Perché il bastione si chiama Cinque Fratelli?
Il nome "Cinque Fratelli" si riferisce ai cinque pesanti cannoni identici posizionati sulla piattaforma di tiro, e non a personaggi storici o membri di una famiglia.
Quando fu costruito il bastione dei Cinque Fratelli?
Il bastione fu costruito tra il 1470 e il 1487 durante la prima dominazione veneziana di Nauplia, proprio per rispondere alla comparsa dell'artiglieria a polvere da sparo.
Qual è la leggenda della catena del porto legata al bastione dei Cinque Fratelli?
Secondo la tradizione storica locale, vicino al bastione era ancorata una pesante catena difensiva che di notte veniva tesa attraverso l'acqua fino al forte di Bourtzi per bloccare le navi nemiche, dando al porto il nome veneziano di "Porto di Cadena".
