
Great St Mary: guida alla chiesa dell'Università di Cambridge
Il cuore storico di Cambridge
Affacciata su Senate House Hill, proprio di fronte alla King's College Chapel e alla Senate House, la chiesa di Great St Mary, nota formalmente come Church of Saint Mary the Great, ha una doppia anima. È sia una parrocchia attiva della diocesi di Ely, sia la chiesa ufficiale dell'Università di Cambridge. Arroccata proprio sulla storica linea di faglia tra Market Hill e il quartiere accademico, fa da secoli da palcoscenico e arbitro alle eterne tensioni tra cittadini e studenti, la classica faida tra "Town and Gown".
Menzionata per la prima volta nel 1205, quando re Giovanni Senzaterra nominò Thomas de Chimeleye alla guida della parrocchia, la chiesa divenne la culla dell'ateneo dopo l'arrivo degli studiosi in fuga da Oxford nel 1209. Per secoli, Great St Mary è stata il vero quartier generale dell'università: centro amministrativo, aula per le lezioni e sala delle lauree, almeno fino all'inaugurazione della vicina Senate House nel 1730. Questa sua centralità la rese anche un bersaglio durante le sommosse popolari. Nel 1381, durante la rivolta dei contadini, gli abitanti assaltarono l'edificio per bruciare statuti universitari e atti notarili custoditi nei forzieri accademici. Non solo: gli statuti dell'ateneo consideravano la chiesa il punto zero della città, imponendo agli studenti di risiedere entro un raggio di tre miglia e ai funzionari accademici entro venti.
Architettura e secoli di cantieri
Dopo che un incendio nel 1290 devastò il mercato circostante inghiottendo la primitiva chiesa medievale, passarono secoli prima che l'edificio attuale prendesse forma. La ricostruzione della navata iniziò nel 1478 in stile gotico perpendicolare tardivo, finanziata da illustri benefattori reali tra cui Riccardo III ed Enrico VII, con quest'ultimo che donò ben 100 travi di quercia per le coperture. Il maestro scalpellino John Wastell, celebre per il suo lavoro nella vicina King's College Chapel, realizzò i trafori in pietra prima che la navata venisse completata intorno al 1519.
La massiccia torre ovest a base quadrata se la prese ancora più comoda: la sua costruzione si trascinò dal 1491 al 1608. Nel frattempo, per non farsi mancare nulla, le campane rimasero appese a un'impalcatura provvisoria in legno nel sagrato. Oggi la torre svetta per quasi 35 metri (circa 114 piedi), profilo inconfondibile dello skyline del centro di Cambridge.
La culla dei rintocchi di Westminster
Ogni quarto d'ora, le campane di Great St Mary risuonano sopra Market Hill e King's Parade. Anche se tutto il mondo associa questa melodia ai rintocchi di Westminster diffusi dal Big Ben londinese, la sequenza è nata proprio qui.
Composta nel 1793 appositamente per l'orologio di Great St Mary dal reverendo Joseph Jowett insieme ad alcuni musicisti dell'università, questa sequenza a quattro campane era nota in origine come Cambridge Quarters. Intorno al 1850, Edmund Beckett Denison adattò la melodia per la nuova torre dell'orologio del Palazzo di Westminster, trasformando questo motivetto di Cambridge in una delle melodie più celebri del pianeta. Il meccanismo dell'orologio risale invece al 1892 e viene ancora regolato secondo la tradizione, aggiungendo o togliendo monete da un penny sul pendolo.
Curiosità degli interni e pietre miliari
Great St Mary custodisce diverse anomalie architettoniche che raccontano alla perfezione la sua natura ibrida, divisa tra parrocchia e aula accademica:
- Due organi a canne: l'interno ospita due organi distinti. Nel presbiterio si trova l'organo parrocchiale del 1991, dedicato alle liturgie quotidiane. Nella tribuna occidentale troneggia invece lo storico organo dell'università, costruito nel 1698 da Bernard "Father" Smith, di proprietà esclusiva dell'ateneo che ne cura la manutenzione per le cerimonie accademiche.
- Un pulpito vittoriano su rotaie: installato nel 1872, il pulpito in legno intagliato poggia su binari metallici a filo pavimento. Questa trovata permette di farlo scivolare al centro della navata per i sermoni universitari più solenni, per poi rimetterlo da parte durante le messe ordinarie.
- Il punto zero delle strade inglesi: inciso sul contrafforte sud-occidentale della torre c'è un disco di riferimento voluto nel 1725 dal dottor William Warren della Trinity Hall. Questo punto fungeva da "miglio zero" per calcolare le prime pietre miliari stradali inglesi tracciate sistematicamente dai tempi dei romani.
Visitare Great St Mary
Great St Mary è aperta tutti i giorni per la preghiera, gli eventi civici e le visite culturali. All'interno troverai schermi touch sulla storia dell'edificio e un bookshop, oltre a un legame speciale con la vicina Michaelhouse Café su Trinity Street.
L'ingresso alla chiesa è libero, ma per salire sulla torre ovest serve un biglietto a pagamento e una discreta dose di fiato: ti aspettano 123 gradini lungo una stretta scala a chiocciola in pietra. In cima, la terrazza scoperta ripaga con una vista a 360 gradi sui cortili dei college e sulle strade del centro. Se preferisci evitare la scalata, puoi comunque goderti comodamente da terra l'esterno gotico classificato Grade I, il quadrante storico dell'orologio e la famosa pietra del miglio zero.
FAQ
È possibile salire sulla torre della chiesa di Great St Mary?
Sì. È possibile acquistare un biglietto per salire i 123 gradini della scala a chiocciola in pietra fino alla terrazza panoramica all'aperto, che domina il centro di Cambridge. La salita alla torre è a pagamento e richiede un certo sforzo fisico; la chiesa e la sua architettura esterna si possono comunque ammirare senza problemi anche da terra.
Qual è il legame tra Great St Mary e il Big Ben?
I celebri rintocchi del Big Ben al Palazzo di Westminster furono composti originariamente nel 1793 proprio per l'orologio di Great St Mary. Nota come Cambridge Quarters, la melodia fu poi adattata per la torre dell'orologio di Londra intorno al 1850.
Perché Great St Mary ha due organi a canne?
La chiesa ha due anime distinte, che si riflettono nei suoi strumenti: l'organo parrocchiale del 1991, nel presbiterio, accompagna le funzioni quotidiane, mentre l'organo dell'Università del 1698, sulla cantoria occidentale, appartiene legalmente all'Università di Cambridge per le cerimonie accademiche.




