
King's College Chapel: la meraviglia gotica di Cambridge
Un'ancora architettonica su King's Parade
La King's College Chapel è il cuore visivo di King's Parade e il punto di riferimento che definisce il centro universitario di Cambridge. Ammirata dai prati lungo il fiume Cam, la sua slanciata facciata occidentale domina il panorama di The Backs ed è, da sempre, l'icona della città nel mondo.
L'accesso all'interno richiede un biglietto e può subire limitazioni in occasione di esami o cerimonie universitarie, ma il monumento sa regalare un colpo d'occhio straordinario anche solo dalla strada. Passeggiando lungo King's Parade puoi ammirare da vicino l'imponenza delle murature in tardo gotico perpendicolare, senza bisogno di spendere un centesimo.
Origini reali e la guerra delle due rose
Re Enrico VI inaugurò il cantiere posando la prima pietra il 25 luglio 1446. Il suo grandioso progetto per la chiesa del college fu presto travolto dagli sconvolgimenti politici e dallo scoppio della Guerra delle due rose. Con la deposizione del sovrano e la sua successiva morte, i lavori rimasero fermi per decenni.
A sbloccare la situazione fu Enrico VII, che visitò Cambridge nel 1506 e lasciò fondi considerevoli per portare a termine l'opera incompiuta. La struttura principale fu completata nel 1515 sotto il regno di Enrico VIII, che finanziò gli intagli in legno, le monumentali vetrate e le volte in pietra, trasformando la cappella nel manifesto per eccellenza del prestigio della dinastia Tudor.
La volta a ventaglio in pietra più grande del mondo
Dal punto di vista architettonico, l'edificio è considerato uno dei capolavori assoluti del tardo gotico perpendicolare inglese. Con circa 88 metri di lunghezza e 24 metri di altezza interna, si sviluppa in un unico spazio monumentale continuo, privo di navate laterali o arcate a spezzarne la prospettiva.
Tra il 1512 e il 1515, il maestro scalpellino John Wastell costruì il soffitto in pietra, tuttora la più grande volta a ventaglio del pianeta. Delicatissime costolature lapidee si diramano su una campata di 12 metri, disegnando un reticolo visivamente leggero e aereo sopra il pavimento. Sotto le volte si aprono 26 grandi vetrate istoriate, realizzate tra il 1515 e il 1531 da maestri inglesi e fiamminghi, tra cui Barnard Flower e Galyon Hone. Questo immenso volume in pietra crea un riverbero acustico spettacolare, capace di esaltare la musica d'organo e i canti corali in ogni angolo della navata.
Emblemi Tudor e sopravvivenza in tempo di guerra
L'araldica dei Tudor ricopre sia la pietra che gli arredi lignei dell'interno. Le sculture nell'atrio dell'antichiesa mostrano la saracinesca dei Beaufort, la rosa Tudor, il drago gallese e il levriero di Richmond. Il pontile tramezzo in legno, intagliato tra il 1532 e il 1536 secondo il primo stile rinascimentale italiano, reca le iniziali intrecciate "H" e "A" unite da nodi d'amore per Enrico VIII e Anna Bolena. Incredibilmente, questi monogrammi si salvarono dalla distruzione dopo la decapitazione della regina.
Durante la guerra civile inglese, le truppe parlamentari furono acquartierate nella cappella e ne usarono l'interno per le esercitazioni. Nonostante l'occupazione, la struttura medievale originale e le vetrate sfuggirono a danni gravi, anche se i graffiti seicenteschi lasciati dai soldati accampati sono ancora incisi nella pietra vicino all'altare. Secoli dopo, durante la seconda guerra mondiale, il college smontò e trasferì la maggior parte delle vetrate cinquecentesche in depositi sicuri per sottrarle ai bombardamenti.
Rubens e la vita universitaria contemporanea
Nel 1968 la cappella accolse sopra l'altare maggiore il capolavoro del 1634 di Pieter Paul Rubens, L'Adorazione dei Magi. L'allestimento suscitò accese polemiche in tutta la nazione perché richiese di abbassare in modo permanente il pavimento del presbiterio, alterando la storica disposizione a gradoni del coro e portando alla luce arcate in mattoni di epoca Tudor fino ad allora celate sotto le lastre di pietra.
Oggi la King's College Chapel resta un luogo di culto pienamente attivo. È la sede del celebre Choir of King's College e fa da cornice alle trasmissioni radiotelevisive della tradizionale funzione della vigilia di Natale, il Festival of Nine Lessons and Carols. Ospita inoltre cerimonie accademiche ed eventi di spicco come il May Week Concert. Per le visite turistiche è necessario acquistare un biglietto, ma puoi assistere liberamente e senza costi alle funzioni religiose quotidiane, tra cui il suggestivo Choral Evensong celebrato sei giorni su sette durante i trimestri accademici.
FAQ
Si può visitare la King's College Chapel senza pagare il biglietto?
Sì. La cappella offre una vista magnifica anche solo dall'esterno, passeggiando lungo King's Parade o dai prati sul fiume lungo The Backs. Inoltre, le funzioni religiose quotidiane, come il Choral Evensong durante il periodo accademico, sono aperte al pubblico gratuitamente.
Chi ha progettato il soffitto con volta a ventaglio della cappella?
Il maestro scalpellino John Wastell progettò e costruì il soffitto in pietra con volta a ventaglio tra il 1512 e il 1515. Si tratta della volta a ventaglio in pietra più grande del mondo.
Perché l'installazione del dipinto di Rubens suscitò polemiche?
Nel 1968, l'installazione del capolavoro del 1634 di Pieter Paul Rubens, *L'Adorazione dei Magi*, sopra l'altare maggiore richiese di abbassare in modo permanente il pavimento del presbiterio. Questo intervento modificò la storica disposizione a gradoni del coro e portò alla luce arcate in mattoni di epoca Tudor fino ad allora nascoste sotto la pavimentazione.




