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Cardiff Market: storica sala vittoriana e guida gastronomica

Cardiff, United-kingdom

L'animato arco d'ingresso su St Mary Street che conduce al Cardiff Market nasconde un passato decisamente oscuro. Chi varca questa soglia calpesta senza saperlo il punto esatto in cui sorgeva il patibolo dell'ex prigione di Cardiff, teatro di pubbliche impiccagioni. Oggi questo spazio vibrante offre un contrappunto culinario e fieramente popolare ai fasti aristocratici del vicino Castello di Cardiff, facendo da perno al cuore pedonale incastonato tra le gallerie commerciali ottocentesche e la chiesa di St John the Baptist.

Dalle prigioni di contea ai fasti vittoriani

Prima che il commercio ne prendesse possesso, il sito ha ospitato la prigione cittadina e di contea dal Cinquecento fino alla chiusura a fine Ottocento. L'ingresso di St Mary Street segna il punto esatto in cui l'attivista operaio Dic Penderyn fu giustiziato nel 1831, all'indomani della rivolta di Merthyr. Una targa commemorativa, posata nel 1980, ricorda questo martire gallese sulla cui colpevolezza molti nutrivano seri dubbi.

Con il boom dell'economia legata al carbone, l'amministrazione cittadina decise di rimpiazzare il carcere con un polo commerciale su misura. Inaugurata nel maggio del 1891 su progetto dell'ingegnere municipale William Harpur, la struttura, oggi monumento storico tutelato (Grade II*), vanta un'imponente volta in ferro battuto e vetro, corridoi al piano terra e un ballatoio perimetrale al piano superiore. Un orologio monumentale, risalente al 1910, domina l'ingresso di St Mary Street.

Commercianti indipendenti e tradizioni culinarie

Di proprietà e sotto la gestione del Cardiff Council, il mercato ospita oggi oltre 60 attività indipendenti distribuite sui suoi due livelli. La sala conserva intatte le proprie radici popolari tra fruttivendoli, macellai e banchi storici come la pescheria E. Ashton Fishmongers, attiva qui dal 1866. Nel 2012, questo banco leggendario è finito sotto i riflettori di tutto il paese esponendo al pubblico uno squalo volpe lungo sei metri e pesante 250 chili.

I banchi tradizionali convivono fianco a fianco con proposte gastronomiche moderne, tra caffetterie artigianali, street food da tutto il mondo e panetterie indipendenti. L'aria è pervasa dal profumo dolce di cannella, zucchero e burro che sale dalle piastre roventi delle Welsh cake, mescolandosi all'aroma del caffè appena macinato e all'odore del ghiaccio tritato sui banchi del pesce. E oltre al cibo, il ballatoio superiore ospita Kellys Records, storico negozio di vinili indipendente aperto qui dal 1969.

Restauro architettonico ed eredità storica

Nei suoi primi decenni, il ballatoio superiore ospitava la tradizione dei banchi a giornata, dove fornai casalinghi e artigiani locali potevano affittare un tavolino per un solo giorno e vendere le proprie creazioni direttamente al pubblico. Oggi l'edificio è al centro di un ambizioso programma di restauro milionario, pensato per preservare le vetrate d'epoca vittoriana, il sistema di scolo, il tetto in ferro e gli ingressi storici, ricavando al contempo un'area con tavoli comuni sul ballatoio.

La luce naturale filtra dall'alta volta vetrata, illuminando i vivaci corridoi sottostanti. L'acustica della sala vittoriana fa rimbalzare i richiami dei commercianti, lo sfrigolio delle piastre e il brusio dei passi contro le strutture in ferro perimetrali, regalando un'atmosfera coinvolgente che racconta oltre un secolo ininterrotto di commercio cittadino.

FAQ

Quando è stato costruito il Cardiff Market?

Il Cardiff Market è stato inaugurato nel maggio del 1891. Progettato dall'ingegnere municipale William Harpur, questo edificio storico tutelato (Grade II*) fu costruito per sostituire la vecchia prigione di Cardiff e le precedenti aree mercatali all'aperto.

Qual è la storia dell'ingresso di St Mary Street al Cardiff Market?

L'ingresso di St Mary Street sorge dove un tempo si trovava il patibolo della prigione di Cardiff. È il luogo esatto in cui, nel 1831, venne giustiziato il martire della classe operaia Dic Penderyn, evento ricordato da una targa posata nel 1980.

Quanti banchi ci sono all'interno del Cardiff Market?

Il Cardiff Market ospita oltre 60 attività indipendenti disposte su due piani, spaziando dai tradizionali banchi di frutta e verdura e storiche pescherie fino a moderne caffetterie artigianali e postazioni che sfornano Welsh cake appena fatte.

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